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La
rete URBS è nata ufficialmente a Roma nel febbraio 1992, su
iniziativa di cinque biblioteche di diversa nazionalità (American
Academy, British School, Det Danske Institut for Videnskab og Kunst i
Rom, Det Norske Institutt i Roma for Kunsthistorie og Klassisk
Arkeologi, Svenska Institutet i Rom) riunite in un consorzio intorno
alla Biblioteca Apostolica Vaticana, sotto il patrocinio
dell’Unione Internazionale degli Istituti di Archeologia, Storia
e Storia dell'Arte.
In realtà, le premesse di una collaborazione per costituire un
catalogo comune si erano avute già negli anni ’80, quando
le bibliotecarie dell’American Academy in Rome e della British
School si scambiavano le schede e si riunivano, successivamente anche
con i Bibliotecari dell’Istituto Svedese, dell’Istituto di
Norvegia e dell’Accademia di Danimarca, con l’intento di
costituire una rete a livello informale e poco tecnico.
Quasi negli stessi anni, precisamente nel 1986, la Libera
Università Maria Santissima Assunta (che tuttavia si unirà
ufficialmente alla rete nel 1992) aveva partecipato con la Biblioteca
Vaticana all’acquisto di un sistema informatizzato comune di
catalogazione.
Nel marzo del 1990 fu organizzato un incontro presso la British School
a cui presero parte rappresentanti delle biblioteche
dell’Accademia americana, dell’Istituto svedese,
dell’Accademia di Danimarca, dell’Istituto austriaco,
dell’Istituto di Norvegia, dell’Accademia Belgica e di
quella Olandese per esaminare la possibilità di una cooperazione.
A questo incontro seguirono i primi contatti informali tra i cinque
Istituti e l’allora Prefetto della Biblioteca Vaticana, Padre
Leonard E. Boyle, che il 3 aprile 1990 li invitò a prendere
visione del sistema della Biblioteca vaticana, Geac8000. I cinque
Istituti, dunque, accettarono l’offerta di utilizzare il server
della Biblioteca vaticana e di usufruire del know how informatico del
suo Centro Elaborazione Dati (CED) per costituire una rete comune e
iniziarono così l’automazione dei propri cataloghi. Via via
il gruppo si è accresciuto grazie all’inserimento di
Istituti, dapprima come osservatori e partecipanti a gruppi di studio,
poi come veri e propri membri: è il caso, ad esempio,
dell’Ecole Française de Rome e dell’Accademia
olandese.
Oggi URBS è costituita da 11 Istituti e Accademie di ricerca di
diversi paesi: Austria, Danimarca, Finlandia, Gran
Bretagna, Italia, Norvegia, Spagna, Stati Uniti, Olanda, Svezia e
Svizzera.
L’obiettivo della rete, il cui patrimonio librario è
prevalentemente orientato verso le discipline umanistiche è
quello di fornire alla propria utenza un catalogo coordinato collettivo
di biblioteche specializzate a Roma.
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