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Il
catalogo collettivo della Rete attualmente consta di circa 500.000
record bibliografici: oltre alle monografie e ai periodici comprende
anche registrazioni di fotografie, stampe, risorse elettroniche, carte
geografiche e spartiti musicali. Negli anni la banca dati è stata
implementata grazie a progetti di catalogazione retrospettiva
intrapresi dai diversi istituti membri e grazie al quotidiano lavoro di
aggiornamento.
Il catalogo adotta il formato USMARC (ora MARC21) e si basa per la
descrizione bibliografica sugli standard internazionali ISBD
(International Standard Bibliographic Description). Le intestazioni,
grazie all'authority file bilingue, sono in lingua italiana e inglese.
Per la lingua italiana segue le Norme vaticane per il Catalogo degli
stampati e il Soggettario Vaticano (SBAV), mentre per la lingua inglese
segue le regole di catalogazione AACR2 (Anglo American Cataloguing
Rules) e le norme di soggettazione e le voci del soggettario della
Library of Congress.
La gestione centralizzata della base di dati, responsabilità dei
Database Editor (DBE), garantisce l’uniformità nel
trattamento dei dati bibliografici e la coerenza dell’authority
file e del thesaurus ottenute attraverso la verifica e la validazione
delle voci di authority e mediante la creazione e il mantenimento dei
collegamenti fra intestazioni italiane e inglesi.
La struttura multilingue del catalogo consente dunque agli utenti di
effettuare interrogazioni indifferentemente in italiano o in inglese, e
di recuperare tutto l’insieme delle notizie bibliografiche che
fanno riferimento a quanto cercato, a prescindere dalla lingua in cui
è espresso.
Il 12 maggio 2006 è stato firmato il contratto di acquisto di
Millenium della Innovative Interfaces, nuovo software per la
realizzazione del catalogo collettivo.
L’adozione di Millenium permette di offrire una gestione
più flessibile dei singoli cataloghi di URBS, servizi
completamente nuovi fra cui un accesso diretto al materiale fotografico
degli archivi che già partecipano al catalogo, dà la
possibilità di ricerche personalizzate e nel prossimo futuro
faciliterà l’uso di risorse elettroniche sia locali che
esterne alla rete.
Il sistema permette inoltre la creazione di un catalogo virtuale con
l’aggregazione di altre biblioteche di ricerca di Roma per
offrire agli utenti una più ampia base bibliografica a sostegno
della ricerca accademica.
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